Cosa va di moda tra i Millennials? Semplice, la pulizia di casa!

Cosa va di moda tra i Millennials? Semplice, la pulizia di casa!

Secondo un sondaggio inglese, i nati dagli anni ’90 in poi sarebbero dei veri e propri maniaci della pulizia, dedicando all’igiene di bagno e cucina oltre tre ore a settimana

Pulire la casa is the new black o per dirlo all’italiana è tornato di moda, o forse lo è sempre stato.
Secondo uno studio condotto da AppliancesDirect su un campione di 1.042 persone, la generazione dei Millennials adorerebbe spolverare mobili, lucidare pavimenti e igienizzare bagni. Il sondaggio ha infatti rivelato che ventenni e trentenni dedicano più di tre ore a settimana alla cura della casa, a differenza dei loro genitori, degli anni ’60 e ’70, i quali dedicherebbero alla pulizia degli ambienti domestici solo due ore e un quarto e sarebbero anche i più propensi a pagare qualcuno per farsi aiutare nelle faccende domestiche. A spendere tre ore settimanali a pulire e rassettare anche i cosiddetti baby boomers (nati tra gli anni ’40 e ’60) che dedicano alla cura della casa la stessa quantità di tempo dei giovani, ma, a differenza di questi ultimi vedono le fatiche domestiche come una routine e niente di più.

Al contrario, secondo questa ricerca inglese, i nati dalla metà degli anni ’90 in poi non solo sarebbero una generazione più pulita rispetto a quella dei loro avi, ma rinuncerebbero volentieri ad un’uscita con gli amici pur di lucidare lavandini e pavimenti, considerando l’attività di pulizia come qualcosa di davvero appagante e gratificante.

Ma, come si spiega questo amore per la cura della casa tra i giovanissimi?

Secondo Ambi Minstry, psicologo e life coach, il motivo di questa mania sarebbe da ricercare nei tempi incerti che caratterizzano l’epoca in cui i ragazzi sono nati e cresciuti. “La pulizia dà alle persone la sensazione di poter esercitare il proprio controllo sull’ambiente. La vita è piena di incertezze e vivere in uno spazio sporco e disordinato non fa che aumentare il senso di frustrazione, mentre pulire aiuta ad affermare la propria volontà su ciò che ci circonda”.

In aggiunta a questo, se sono sempre di meno le donne casalinghe, negli ultimi anni è aumentato, soprattutto tra i giovani, il numero di coloro che lavorano da casa. Sono infatti sempre di più le persone che svolgono la loro attività lavorativa tra le mura domestiche e, naturalmente, preferiscono farlo in un ambiente pulito e ordinato, finendo così per dedicare parte del loro tempo a pulire e sistemare.  

Inoltre, come rivelato da diversi studi e ricerche, la pulizia avrebbe un effetto calmante e rilassante, fungendo da vera e propria alternativa a yoga e meditazione. “Quando pulisci, ti comporti in maniera prevedibile con gesti e movimenti ripetitivi che aiutano a combattere stress e ansia” ha spiegato Tonic Martin Lang, antropologo evolutivo all’università ceca di Brno.

Infine, decisivi in questo ritorno al successo delle pulizie domestiche, sono i social network con Instagram in testa in cui sono sempre di più i personaggi che raccontano della loro quotidianità, faccende domestiche comprese, decretando di fatto il ritorno di moda di queste ultime, soprattutto tra i giovanissimi che così sarebbero più portati a dedicarsi alla pulizia e all’igiene della propria abitazione per emulare i loro beniamini.

Insomma se stasera siete indecisi se andare al pub con gli amici o restare in casa a pulire significa che siete ancora giovani, se non nell’età, almeno nello spirito.